Cottura del riso: come scegliere quella giusta per ogni piatto
Il riso è un ingrediente straordinariamente versatile, ma il suo gusto, la consistenza e la resa finale dipendono moltissimo dalla tecnica di cottura scelta.
Ogni metodo ha caratteristiche specifiche che esaltano alcune qualità del riso e si adattano a tipi diversi di piatti.
Scopriamo insieme le principali tecniche, quando conviene utilizzarle e quali varietà di riso biologico Lesca esaltano al meglio ciascun metodo.
Cottura in acqua bollente (o per assorbimento)
La cottura in acqua bollente è la più semplice e tradizionale. Permette di ottenere chicchi ben separati e leggeri, perfetti per preparazioni in cui il riso non deve attaccarsi o diventare cremoso. È una tecnica versatile che si presta sia al riso bianco che a quello integrale, conservando bene la forma e la struttura dei chicchi. Il risultato è un riso soffice e leggero, con una consistenza adatta a insalate, contorni o piatti freddi.
• Quando utilizzare la cottura in acqua bollente
Ideale per preparare insalate di riso, contorni o piatti dove il riso deve rimanere sgranato e non appiccicoso.
• Varietà consigliate per la cottura in acqua bollente
Il riso biologico Baldo è perfetto per questa tecnica, grazie alla sua capacità di mantenere forma e compattezza anche dopo il raffreddamento. Anche alcune varietà integrali si prestano molto bene, donando un gusto più rustico e un sapore pieno, naturale e fragrante.
• Come si cucina
Il riso viene immerso in abbondante acqua salata e cotto fino a diventare tenero. Una volta pronto, viene scolato e lasciato riposare pochi minuti. Questo metodo mantiene i chicchi separati e leggeri. Una volta pronto si può anche insaporire con un giro d'olio evo e del parmigliano reggiano.
Cottura pilaf
La cottura pilaf è un metodo che valorizza i sapori del riso attraverso la tostatura iniziale e la cottura con liquido assorbito lentamente. Il risultato è un riso profumato, aromatico e ben separato, dove ogni chicco mantiene integrità e leggerezza. Questa tecnica permette al riso di sviluppare un aroma più intenso, ideale quando si vuole aggiungere spezie o erbe aromatiche. È perfetta per chi cerca un riso elegante e raffinato senza diventare colloso.
• Quando utilizzare la cottura pilaf
Indicata per piatti unici, contorni raffinati o ricette etniche in cui il riso deve essere protagonista. È adatta a preparazioni dove la consistenza asciutta e i chicchi ben definiti fanno la differenza, come insalate tiepide o piatti a base di verdure e spezie.
• Varietà consigliate per la cottura pilaf
Il riso biologico Ribe o il riso Lungo B (Thaibonnet) sono ideali per questa tecnica, grazie alla loro struttura che permette una cottura uniforme e un risultato finale fragrante. Queste varietà esaltano il profumo naturale del riso e si abbinano bene a spezie e aromi delicati.
• Come si cucina
Il riso viene prima tostato in burro o olio, quindi si aggiunge una quantità di liquido pari al doppio del volume di riso. Si cuoce lentamente fino a completo assorbimento del liquido. Il risultato sono chicchi asciutti e ben separati.

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Cottura al vapore
La cottura al vapore è un metodo delicato che consente di preservare aroma, nutrienti e integrità dei chicchi. Il riso viene posto in un cestello sopra acqua bollente, evitando il contatto diretto con il liquido, e cotto lentamente con il calore del vapore. Questo permette ai chicchi di mantenere leggerezza e sofficità, rendendo il riso fragrante e ben separato, ideale per accompagnamenti leggeri o piatti etnici.
• Quando utilizzare la cottura al vapore
Indicata per preparazioni leggere e salutari, come piatti a base di verdure, accompagnamenti per pesce o preparazioni di cucina asiatica. È perfetta quando si vuole un riso soffice, separato e aromatico senza l’aggiunta di grassi.
• Varietà consigliate
Il riso Lungo B (Thaibonnet), è ideale per questa tecnica, grazie alla sua consistenza che resta compatta ma morbida. Queste varietà mantengono il profumo naturale e si abbinano bene a spezie delicate o salse leggere.
• Come si cucina
Il riso viene posto in un cestello sopra acqua bollente, senza toccare l’acqua. Il vapore cuoce i chicchi delicatamente, mantenendo intatti sapore e nutrienti. I chicchi risultano soffici e separati.

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Cottura in brodo (cottura del risotto)
Il risotto è una tecnica che valorizza la cremosità e l’amido naturale del riso. Il risultato è un riso avvolgente, morbido e ricco, in cui ogni chicco mantiene una consistenza leggermente al dente, creando un equilibrio perfetto tra corpo e cremosità. È la tecnica ideale quando si vuole ottenere un piatto elegante e confortante, dove il gusto e la consistenza del riso diventano protagonisti.
• Quando utilizzarla
Indicata per tutti i tipi di risotto tradizionali italiani, dal risotto ai funghi a quello alla milanese, o per preparazioni gourmet dove la cremosità è essenziale. Perfetta per chi desidera un piatto ricco, saporito e avvolgente.
• Varietà consigliate per il risotto
Il riso biologico Carnaroli è ideale per il risotto, grazie alla sua capacità di assorbire i liquidi senza perdere la forma, risultando cremoso e al dente. Lo stesso si può dire del riso biologico Baldo.
• Come si cucina
Il riso viene cotto direttamente in brodo caldo, aggiungendone poco alla volta. Questo permette ai chicchi di assorbire gradualmente il sapore. Il risultato è un riso ricco di gusto e cremoso.

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Riso al salto
Il riso al salto è una tecnica che trasforma un risotto avanzato in un piatto sfizioso e croccante. Il risultato è un riso con un cuore morbido e un’esterno dorato e croccante, perfetto per creare contrasti di consistenza e sapore. Questa tecnica è ideale per valorizzare ogni avanzo, trasformandolo in un piatto gustoso e creativo.
• Quando utilizzarla
Perfetta per recuperare risotti avanzati e creare piatti nuovi e invitanti. È adatta anche come piatto unico o antipasto sfizioso, dove la croccantezza esterna crea un’esperienza di gusto diversa e divertente.
• Varietà consigliate
Il riso biologico Carnaroli o Baldo sono ideali, perché mantengono la struttura anche durante una seconda cottura e consentono di ottenere una crosticina croccante senza sfaldarsi.
• Come si cucina
Il riso, già lessato e raffreddato, viene saltato in padella con un filo d’olio o burro a fuoco vivace. Si mescola continuamente per farlo dorare leggermente e ottenere una crosticina uniforme. Ideale per riutilizzare avanzi di riso o creare piatti saporiti e croccanti.

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