Vellutata di cannellini

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Ricette biologiche da prodotti biologici con gusto e semplicità.


Vellutata di fagioli cannellini


La vellutata di fagioli cannellini è una ricetta dal sapore delicato e dalla consistenza morbida, ideale per portare in tavola un piatto caldo preparato con pochi ingredienti. I cannellini, lessati e poi frullati insieme alle verdure, diventano una crema avvolgente, da completare con olio extravergine di oliva, una macinata di pepe e qualche crostino croccante.

In questa preparazione, una patata aiuta a dare corpo alla vellutata, mentre cipolla, carota e sedano creano una base di sapore che accompagna i fagioli senza coprirli. Non occorre aggiungere panna: la consistenza cremosa si ottiene grazie ai legumi ben cotti, alla patata e alla quantità di brodo, da regolare gradualmente.

La ricetta parte dai fagioli cannellini secchi, da mettere in ammollo la sera precedente e cuocere prima di completare la vellutata. È una preparazione che richiede soprattutto il tempo della cottura dei legumi: una volta pronti i cannellini, i passaggi successivi sono semplici e possono essere organizzati anche in anticipo.

Potete servire questa vellutata per una cena in famiglia, accompagnandola con pane tostato, oppure proporla in porzioni più piccole come primo piatto. Il gusto delicato dei cannellini permette inoltre di personalizzarla con erbe aromatiche, peperoncino o verdure di stagione, mantenendo riconoscibile il sapore dell’ingrediente principale.

Vellutata di fagioli cannellini

INGREDIENTI PER 4 PORZIONI

  • 250 g di FAGIOLI CANNELLINI
  • 1 patata media, circa 200 g
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Circa 1 litro di brodo vegetale, da aggiungere secondo necessità
  • Sale e pepe q.b.
Per completare e accompagnare: crostini di pane, olio extravergine di oliva a crudo e qualche cannellino cotto tenuto da parte.



Come preparare la vellutata di fagioli cannellini

Per ottenere una vellutata liscia e uniforme, cuocete i cannellini fino a renderli ben teneri e aggiungete il brodo poco alla volta. Potrete così controllare la consistenza e scegliere se servire una crema più densa oppure leggermente più fluida.

1 - Mettete in ammollo i fagioli cannellini
Versate i fagioli cannellini secchi in una ciotola capiente e copriteli con abbondante acqua fredda. Lasciateli in ammollo per circa 8–12 ore, seguendo le eventuali indicazioni riportate sulla confezione. Durante l’ammollo i fagioli aumenteranno di volume: utilizzate quindi un recipiente abbastanza grande e una quantità d’acqua sufficiente a mantenerli immersi. Terminato questo passaggio, scolateli ed eliminate l’acqua di ammollo, quindi risciacquateli.

2 - Cuocete i fagioli
Trasferite i cannellini in una pentola e copriteli con abbondante acqua pulita. Aggiungete lo spicchio d’aglio e le foglie di alloro. Portate a piena ebollizione e mantenetela per i primi 10 minuti, quindi abbassate la fiamma e proseguite la cottura fino a quando i fagioli saranno morbidi anche al centro. Considerate indicativamente 60–90 minuti complessivi, verificando le istruzioni della confezione e prolungando la cottura quando necessario. Controllate che i cannellini rimangano coperti dall’acqua e, se serve, aggiungetene altra calda. Per ottenere una crema omogenea è importante che siano ben cotti: assaggiateli prima di scolarli. Eliminate l’aglio e l’alloro. Tenete da parte qualche cucchiaio di cannellini per completare i piatti.

3 - Preparate le verdure
Pulite la cipolla, la carota e il sedano, quindi tritateli finemente. Sbucciate la patata, lavatela e tagliatela a cubetti piccoli e regolari. Scaldate l’olio extravergine di oliva in una casseruola capiente e aggiungete il trito di verdure. Lasciatelo appassire a fuoco dolce per circa 8–10 minuti, mescolando ogni tanto. Le verdure devono ammorbidirsi senza prendere troppo colore. Se il fondo si asciuga, aggiungete un cucchiaio d’acqua e proseguite la cottura dolcemente.

4 - Unite i cannellini e la patata
Aggiungete la patata al soffritto e mescolate per un paio di minuti. Unite i cannellini scolati, lasciando da parte quelli destinati alla decorazione. Versate il brodo vegetale caldo fino a coprire gli ingredienti, senza utilizzarlo necessariamente tutto. Portate a leggero bollore e lasciate cuocere per circa 20–25 minuti, finché i cubetti di patata saranno teneri. Mescolate di tanto in tanto e aggiungete altro brodo se la preparazione si asciuga eccessivamente.

5 - Frullate fino a ottenere una crema
Togliete la casseruola dal fuoco e frullate con un mixer a immersione, mantenendo la testa del frullatore immersa per limitare gli schizzi. Lavorate il composto fino a ottenere una crema uniforme. Aggiungete altro brodo caldo poco alla volta, mescolando, fino a raggiungere la consistenza che preferite. Se desiderate una vellutata particolarmente fine, potete passarla attraverso un colino a maglie fitte o un passaverdure. Questo passaggio è facoltativo e permette di trattenere eventuali residui delle bucce.

6 - Completate e servite
Rimettete la vellutata sul fuoco basso per qualche minuto e mescolate. Assaggiate e regolate di sale e pepe, considerando la sapidità del brodo utilizzato. Distribuite nei piatti e completate con i cannellini tenuti da parte, un filo di olio extravergine di oliva e qualche crostino di pane appena tostato. Servite calda, lasciandola riposare brevemente se è ancora troppo bollente.
BUON APPETITO!



Consigli per una vellutata di cannellini cremosa

Vellutata di fagioli cannellini

Il primo accorgimento riguarda la cottura dei fagioli. Per essere frullati facilmente, i cannellini devono risultare teneri anche al centro: se sono ancora consistenti, prolungate la cottura prima di unirli alle verdure.

Anche la quantità di liquido è importante. Versate inizialmente soltanto il brodo necessario a coprire gli ingredienti e regolate la densità dopo averli frullati. Rendere più fluida una crema densa è semplice; addensare una vellutata troppo liquida richiede invece un’ulteriore cottura.

La patata contribuisce a dare corpo alla preparazione, ma non deve prevalere sui fagioli. Una patata media è sufficiente per accompagnare i cannellini e ottenere una consistenza morbida senza modificarne troppo il gusto.

Durante il riposo la vellutata tende ad addensarsi. Se la preparate in anticipo, tenete da parte un poco di brodo e aggiungetelo quando la riscaldate, mescolando fino a renderla nuovamente uniforme.



Come accompagnare la vellutata di fagioli cannellini

I crostini di pane creano un contrasto piacevole con la morbidezza della vellutata. Per prepararli, tagliate il pane a cubetti, conditelo con poco olio extravergine di oliva e fatelo dorare in padella oppure in forno, girandolo per ottenere una tostatura uniforme.

Aggiungete i crostini soltanto al momento di servire, così conserveranno la loro croccantezza. In alternativa, accompagnate la vellutata con fette di pane casereccio tostato, da gustare a parte.

Per una nota aromatica, potete utilizzare poco rosmarino tritato finemente oppure profumare l’olio con qualche foglia di salvia. Se preferite un gusto più vivace, completate il piatto con un pizzico di peperoncino o qualche goccia di olio piccante.

Potete anche aggiungere una piccola porzione di verdure cotte separatamente, come porri stufati o cavolo nero saltato. Distribuitele sulla superficie al momento di portare in tavola, lasciando che la crema di cannellini rimanga la base del piatto.




L'INGREDIENTE PRINCIPALE: i fagioli cannellini

Fagioli Cannellini

Per questa ricetta consigliamo i FAGIOLI CANNELLINI, caratterizzati dal colore chiaro, dalla forma allungata e da un sapore delicato. Una volta ben cotti, si prestano alla preparazione di creme e vellutate, ma possono essere utilizzati anche interi in zuppe, insalate e contorni.

Nella vellutata, i cannellini costituiscono la base della preparazione e ne determinano il gusto. La patata e le verdure li accompagnano, mentre l’olio extravergine di oliva aggiunto a crudo completa il piatto con una nota più intensa.

Il loro sapore permette di sperimentare diversi abbinamenti: rosmarino, salvia, aglio, porri e verdure a foglia possono arricchire la ricetta, purché dosati in modo da non coprire la delicatezza dei fagioli.

Partire dai cannellini secchi significa dedicare il tempo necessario all’ammollo e alla cottura. Questi passaggi permettono di ottenere legumi morbidi, pronti per essere frullati fino a diventare una crema oppure utilizzati in altre preparazioni della cucina quotidiana.

Scoprite i nostri fagioli cannellini e utilizzateli per preparare vellutate, zuppe e tante altre ricette fatte in casa.

Fagioli Cannellini





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Le vellutate di legumi permettono di alternare sapori e ingredienti mantenendo una preparazione semplice. A seconda del legume scelto cambiano il colore, il gusto e gli abbinamenti con verdure, spezie ed erbe aromatiche.

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Potete alternarle durante la settimana e personalizzarle con accompagnamenti diversi, mantenendo ogni volta al centro il sapore dell’ingrediente principale.