Vellutata di piselli

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Ricette biologiche da prodotti biologici con gusto e semplicità.


Vellutata di piselli


La vellutata di piselli è un piatto cremoso dal sapore delicato, da accompagnare con un filo di olio extravergine di oliva e crostini di pane fatti in casa. Per questa ricetta utilizziamo i piselli secchi insieme a una piccola quantità di patate e a una base di cipolla.

Durante la cottura, i piselli si ammorbidiscono e tendono progressivamente a disfarsi, contribuendo a creare una crema corposa. La patata completa la consistenza senza prevalere sul gusto dei legumi, mentre la cipolla aggiunge una nota dolce. Non occorre utilizzare panna: bastano la cottura degli ingredienti e la giusta quantità di brodo.

La preparazione parte dai piselli pesati secchi, da mettere in ammollo prima di cuocerli. Potete organizzare questo passaggio in anticipo e dedicarvi successivamente alla vellutata, lasciandola sobbollire dolcemente fino a quando i legumi saranno ben teneri.

È una ricetta adatta a una cena in famiglia o a un pranzo semplice, soprattutto nelle giornate più fresche. Servitela con crostini aggiunti all’ultimo momento, per creare un contrasto tra la morbidezza della crema e la croccantezza del pane tostato.

Vellutata di piselli

INGREDIENTI PER 4 PORZIONI

  • 250 g di piselli secchi spezzati, pesati prima dell’ammollo
  • 150 g di patate
  • 1 cipolla
  • Circa 1–1,2 litri di brodo vegetale, da aggiungere secondo necessità
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.
Per accompagnare: crostini di pane fatti in casa.



Come preparare la vellutata di piselli

Per ottenere una vellutata morbida e uniforme, lasciate cuocere i piselli spezzati fino a quando saranno completamente teneri. Tenete a disposizione del brodo caldo e aggiungetelo gradualmente, controllando la densità durante la cottura e dopo aver frullato gli ingredienti.

1 - Mettete in ammollo i piselli
Controllate i piselli secchi spezzati, eliminate eventuali impurità e risciacquateli sotto acqua corrente. Trasferiteli in una ciotola capiente, copriteli con abbondante acqua fredda e lasciateli in ammollo per almeno 6 ore, come indicato per il prodotto utilizzato in questa ricetta. Al termine, eliminate l’acqua di ammollo, scolate i piselli e risciacquateli nuovamente.

2 - Preparate la cipolla e le patate
Pulite la cipolla e tritatela finemente. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a cubetti di dimensioni simili. Scaldate due cucchiai di olio extravergine di oliva in una casseruola capiente. Aggiungete la cipolla e lasciatela appassire a fuoco dolce per circa 5–8 minuti, mescolando ogni tanto. Se il fondo si asciuga troppo, aggiungete un cucchiaio d’acqua. La cipolla deve ammorbidirsi senza bruciare.

3 - Unite patate e piselli
Aggiungete le patate al soffritto e mescolate per un paio di minuti. Unite i piselli spezzati scolati e versate circa 800 ml di brodo vegetale caldo. Mescolate e portate a ebollizione, quindi abbassate la fiamma. Tenete da parte il brodo rimasto: servirà durante la cottura o per regolare la consistenza della vellutata.

4 - Cuocete fino a rendere i piselli teneri
Lasciate cuocere a leggero bollore, con il coperchio parzialmente appoggiato, per circa 40–60 minuti o fino a quando i piselli saranno completamente morbidi. Il tempo può variare secondo il prodotto: seguite le eventuali istruzioni sulla confezione e controllate la consistenza prima di terminare la cottura. Mescolate regolarmente, passando anche sul fondo della casseruola. Man mano che i piselli si disfano, la preparazione diventa più densa e richiede maggiore attenzione per evitare che si attacchi. Aggiungete altro brodo caldo poco alla volta quando necessario.

5 - Frullate la vellutata
Quando piselli e patate sono ben cotti, togliete la casseruola dal fuoco. Frullate con un mixer a immersione, mantenendo la testa del frullatore immersa per limitare gli schizzi. Lavorate fino a ottenere una crema omogenea, senza prolungare inutilmente la lavorazione. Aggiungete ancora poco brodo caldo se la vellutata risulta troppo compatta. Se desiderate una consistenza particolarmente fine, potete utilizzare un passaverdure.

6 - Completate e servite
Rimettete la vellutata su fuoco basso per qualche minuto e mescolate. Assaggiate e regolate di sale e pepe, considerando la sapidità del brodo utilizzato. Distribuite nei piatti e completate con l’olio extravergine di oliva rimasto. Aggiungete i crostini di pane soltanto al momento di servire oppure portateli in tavola in una ciotola separata.
BUON APPETITO!



Consigli per una vellutata di piselli cremosa

Vellutata di piselli

Il primo accorgimento è cuocere completamente i piselli. Prima di frullarli, verificate che si schiaccino facilmente e non presentino parti ancora dure: il frullatore non sostituisce una cottura adeguata.

Mescolate più frequentemente nella fase finale. Quando i legumi cominciano a disfarsi, la crema si addensa e può attaccarsi al fondo, soprattutto se la fiamma è troppo alta.

Aggiungete il brodo poco alla volta per mantenere il controllo sulla consistenza. Dopo aver frullato, la vellutata dovrà essere morbida e facile da distribuire nei piatti. La patata è presente in quantità contenuta per accompagnare i piselli senza coprirne il sapore. Evitate di aumentarla eccessivamente se desiderate mantenere i legumi protagonisti della ricetta.



Come accompagnare la vellutata di piselli

I crostini di pane fatti in casa completano la vellutata con una nota croccante e permettono di valorizzare una preparazione semplice.

Potete realizzarli partendo dal pane preparato con la farina biologica di grano tenero tipo 0: lasciatelo raffreddare, tagliatelo a cubetti e tostatelo con olio extravergine di oliva.

Per accompagnare il gusto delicato dei piselli, potete utilizzare crostini semplici oppure aggiungere una piccola quantità di erbe aromatiche. Serviteli a parte o distribuiteli sulla superficie all’ultimo momento. In alternativa, accompagnate la vellutata con fette di pane casereccio tostato, da gustare insieme alla crema.



Varianti della ricetta

La base di piselli spezzati, patate e cipolla può essere personalizzata con pochi ingredienti, mantenendo riconoscibile il sapore dei legumi.

Potete sostituire la cipolla con una quantità simile di porro, lasciandolo appassire dolcemente prima di aggiungere patate e piselli.

Per una nota aromatica, unite una foglia di alloro durante la cottura e rimuovetela prima di frullare. Se preferite una versione speziata, aggiungete poco curry alla cipolla già appassita, mescolando brevemente prima di proseguire con gli altri ingredienti. Dosatelo con moderazione, assaggiando prima di aumentarne la quantità.



Come conservare la vellutata di piselli

Se preparate la vellutata in anticipo, dividetela in contenitori poco profondi per favorire un raffreddamento rapido e riponetela in frigorifero senza lasciarla a lungo a temperatura ambiente.

Conservatela in un contenitore chiuso e consumatela entro un paio di giorni. Durante il riposo tenderà ad addensarsi. Quando la riscaldate, aggiungete poco brodo o acqua e mescolate a fuoco basso fino a ottenere nuovamente una consistenza uniforme.




L'INGREDIENTE PRINCIPALE: i piselli

Per questa ricetta consigliamo i piselli, adatti alla preparazione di zuppe, minestre e creme.

Oltre alla vellutata, potete utilizzarli nelle minestre di verdure o nelle zuppe con cereali, tenendo conto dei diversi tempi di cottura. Per i piselli spezzati utilizzati qui, prevedete almeno 6 ore di ammollo e seguite le eventuali indicazioni riportate sulla confezione.





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Per variare le creme di legumi, provate anche la vellutata di ceci, la vellutata di fagioli cannellini e la vellutata di lenticchie, preparata con lenticchie di Rodi.
Ogni ricetta valorizza un ingrediente diverso attraverso abbinamenti specifici con verdure e aromi.
Accompagnatele con i vostri crostini di pane fatti in casa e aggiungeteli soltanto al momento di portare in tavola, così da mantenerli croccanti.